La chiesa è citata in un documento
del 1199 come " San Joannes De Ficoccia ",
e fu sottoposta alla parrocchia di
San Marcello. Il nome " Ficoccia " deriva da
quello della nobile famiglia romana dei " Ficoccia " un cui membro Abate, era
titolare della chiesa stessa, anche la via ove sorgeva la chiesa assunse
l'appellativo di "Ficoccia".
Da una descrizione del 1600
risulta che la chiesa era a navata unica e non molto estesa: la sua struttura è
ancora chiaramente leggibile nell'edificio al N° 29. Nel 1584, presso di esso,
fu fondato da papa Gregorio XIII, il collegio dei Maroniti, per la formazione
del clero destinato a svolgere attività missionaria in oriente.
I Maroniti costituivano la
comunità cristiana più importante del Libano, e la roccaforte, in oriente, del
cattolicesimo contro , i musulmani ottomani. Essa fu fondata alla fine del IV
secolo da San Marone.
IL collegio disponeva, in origine,
di due grandi ambienti in una casa adiacente, sulla sinistra della facciata
della chiesa ( N N 23-23 A ), la quale fu quindi trasformata in cappella del
collegio, ed entrambi ristrutturati nel 1700. Il collegio fu soppresso nel 1808
e fra il 1878 ed il 1930 divenne sede del pontificio collegio Polacco.
Recentemente, prima dell'attuale
destinazione, il luogo di culto fu trasformato prima in garage e poi in caffè
notturno. Nel sottosuolo del complesso, negli anni '70 è stata risistemata
un'estesa area archeologica, con ambienti di una ricca domus del III- IV secolo,
Tabernae e resti di due strade selciate.Dal 1998 essa è sede del
Ristorante "Sacro & Profano".
